AIRC 5x1000 staminali

Un programma speciale di oncologia clinica molecolare

Il progetto di ricerca

Il Progetto è incentrato su un programma di ricerca traslazionale, volto cioè a trasferire alla pratica clinica i risultati ottenuti in laboratorio.

Di cosa si occupa?

Il Progetto si propone di studiare le cellule staminali del tumore del colon e del polmone al fine di individuare i meccanismi molecolari responsabili della loro sopravvivenza e della loro resistenza ai trattamenti terapeutici.

Qual’è l’obiettivo principale?

L'obiettivo è quello di fornire dei nuovi strumenti ai medici oncologi per indirizzare al meglio la scelta dei farmaci per i pazienti affetti da tumore del colon e del polmone. Più specificamente, il Progetto ha lo scopo di individuare dei biomarcatori predittivi della risposta tumorale alla terapia, in particolare ai farmaci a bersaglio molecolare o farmaci “intelligenti”, e di validare nuovi protocolli terapeutici basati su questi farmaci.

Con quale metodo?

Il Progetto impiega una strategia integrata basata su tecnologie "-omiche", come genomica, trascrittomica e proteomica e sullo screening di farmaci innovativi applicata a un’ampia collezione di cellule staminali tumorali (CSC, Cancer Stem Cells). Passando per una fase di sperimentazione pre-clinica, che utilizza modelli tumorali in grado di riprodurre fedelmente il tumore del paziente, il Progetto mira a definire nuove strategie per migliorare la prognosi e il trattamento dei pazienti. L’efficacia degli strumenti individuati sarà infine valutata mediante studi clinici ad hoc.

WorkflowCom’è organizzato?

Il Progetto è suddiviso in 5 Work Package (WP), che ne rappresentano le diverse linee di attività: 

  • WP1: isolamento, coltura, bancaggio delle CSC ottenute a partire da campioni tumorali di pazienti coinvolti nel Progetto, e loro caratterizzazione molecolare attraverso tecnologie "-omiche" ad alta processività;
  • WP2: identificazione dei meccanismi di sopravvivenza e delle vie di trasduzione del segnale attivate nelle CSC, sia attraverso studi funzionali di reverse phase che attraverso lo screening in vitro di nuovi composti antitumorali a bersaglio molecolare;
  • WP3: sviluppo di anticorpi monoclonali diretti contro le CSC;
  • WP4: analisi preclinica dell'efficacia dei nuovi composti in vivo, identificazione degli eventuali meccanismi di resistenza e di nuovi biomarcatori predittivi della risposta alle terapie;
  • WP5realizzazione di studi clinici per validare i risultati sperimentali ottenuti, sia retrospettivi (analisi del decorso clinico della malattia in relazione alla presenza di possibili biomarcatori di risposta) che prospettici (sperimentazioni cliniche di fase 0,I,II), finalizzati a valutare la sicurezza e l'efficacia delle nuove terapie. 

Con quale tempistica?

Il Progetto ha avuto inizio nel gennaio 2011 e verrà finanziato per tre anni, ossia fino al 31 dicembre 2013. Al termine di questo periodo i laboratori coinvolti sono sottoposti a una visita ispettiva dell’AIRC per una verifica dell’attività svolta e dei progressi compiuti. Se il gruppo di ricerca dimostrerà nel suo complesso di avere lavorato al meglio vi sarà la possibilità di proseguire le ricerche per altri due anni, secondo la formula 3+2. 

Chi lavora al Progetto?

Al Progetto partecipano, oltre al gruppo di ricerca del Coordinatore, altre nove Unità Operative, per un totale di oltre 120 tra ricercatori e medici (Chi siamo).